Seleziona una pagina

Vi abbiamo già raccontato che Il mago Tre-Pi, scritto da Lilith Moscon e illustrato da Marta Pantaleo, è un libro ad alta leggibilità in corso di pubblicazione (novembre 2017) per Telos che ha un grande riferimento letterario alle spalle, la figura di Giuseppe Pitré, medico e folklorista siciliano autore di una delle più ricche raccolte di fiabe, racconti, aneddoti, della tradizione popolare orale siciliana. Una delle più celebri storie trascritte da Giuseppe Pitré, è quella di Cola Pesce, mezzo uomo e mezzo pesce, raccontata da molteplici narratori e che possiamo scoprire nelle sue varianti nell’edizione della Donzelli, Giuseppe Pitré, Cola Pesce e altre fiabe e leggende popolari siciliane.

Illustrazione di copertina di “G. Pitré, Cola Pesce e altre fiabe e leggende popolari siciliane”, Donzelli editore, Roma 2016.

 

Abbiamo pensato di trascrivere una versione di Cola Pesce, anzi, in questo caso di Pescecola dell’edizione Donzelli

Di seguito la citazione:

50. Pescecola
Questo Pescecola era uno di Torre Faro, che da bambino non faceva altro che stare in mare a nuotare dalla mattina alla sera, perché gli andava a genio così. Sua madre non faceva altro che rimproverarlo, minacciarlo, sgridarlo, e ogni tanto prenderlo con le buone; ma era tutto inutile. Un giorno, povera donna non potendone più, si voltò e con la rabbia in corpo gli disse: – Che tu possa diventare pesce e non uscire mai più dall’acqua! -. E neanche il tempo di dirlo, il bambino aveva la pelle tale e quale a un pesce squadro e in mezzo alle dita gli era cresciuta una specie di pelle che pareva quella delle zampe d’anatra. Da allora in poi, terra quel bambino non ne vide più, ché la sua terra era diventata il mare, e lui nuotava e si calava sott’acqua meglio di un pesce; per questo lo chiamarono Pescecola, ché di nome faceva Nicola.
Raccolta da mio fratello Antonio dalla bocca di Vito Guardalobene, pescatore.

Anche ne Il mago Tre-Pi di Lilith Moscon vi è un importante riferimento a Cola Pesce. Durante una conversazione tra i due protagonisti delle storia, Giuseppe e Nicola, vi è un raffinato riferimento alla figura di Cola Pesce, all’interno di un’attenta riflessione sulla differenza tra i sogni irrealizzabili e dunque per definizione fallimentari e i sogni che invece hanno un carattere di realizzabilità e che ci portano a costruire la nostra esistenza. Vi mostriamo in anteprima assoluta il Cola Pesce illustrato da Marta Pantaleo.

 

 

Illustrazione di Marta Pantaleo, contenuta ne “Il mago Tre-Pi”, di Lilith Moscon, in prossima pubblicazione (novembre 2017) per Telos edizioni

Divi WordPress Themes